INFORMATIVA CORSO PROFESSIONALE

Come funziona il corso di abilitazione professionale?

Il corso di abilitazione per estetista da 300 ore rappresenta, nella Regione Lazio ed in tutta Italia, uno dei passaggi più delicati e allo stesso tempo più fraintesi dell’intero percorso professionale di chi lavora nel settore dell’estetica. Molte persone arrivano a informarsi su questo corso solo nel momento in cui decidono di aprire un centro estetico o quando, parlando con un commercialista o con il Comune, scoprono che l’esperienza maturata negli anni non è sufficiente, da sola, a esercitare in autonomia.

Cosa è il corso di abilitazione per estetista di 300 ore?

Il corso di 300 ore è pensato per chi ha già maturato un’esperienza pratica significativa nel settore dell’estetica, generalmente almeno tre anni di lavoro documentato presso un centro estetico come dipendente o collaboratore.

NORMATIVA

Dal punto di vista normativo, la questione è molto semplice: in Italia l’attività di estetista è regolata dalla Legge n. 1 del 4 gennaio 1990, che stabilisce in modo inequivocabile che l’esercizio della professione in forma autonoma e l’apertura di un centro estetico sono consentiti solo a chi è in possesso dell’abilitazione professionale. Il corso di 300 ore nasce proprio per colmare il divario tra l’esperienza pratica maturata sul campo e il riconoscimento legale di tale esperienza.

È importante chiarire subito un punto: questo corso non è un corso base, non è un corso per imparare il mestiere e non è nemmeno un semplice attestato “aggiuntivo”. È uno strumento giuridico. Serve a trasformare un percorso lavorativo già svolto in un titolo che ha valore legale e che permette di assumere responsabilità dirette, sia verso i clienti sia verso le istituzioni.

Nel Lazio, come nel resto d’Italia, l’accesso al corso di abilitazione da 300 ore è subordinato alla dimostrazione di un’esperienza lavorativa qualificata nel settore estetico. La legge prevede che tale esperienza possa derivare da un percorso di apprendistato seguito da almeno un anno di lavoro qualificato, oppure da un periodo non inferiore a tre anni di attività lavorativa svolta come dipendente o collaboratore familiare presso un’impresa di estetista. Un aspetto spesso trascurato, ma fondamentale, è che questa esperienza deve collocarsi temporalmente all’interno dei cinque anni precedenti alla richiesta di accesso al corso. Non conta solo aver lavorato, conta quando e come si è lavorato.

A questo punto entra in gioco il ruolo della Regione Lazio, che nel territorio regionale ha il compito di verificare, valutare e riconoscere formalmente le competenze maturate. La Regione non si limita a prendere atto delle dichiarazioni dell’interessata, ma analizza la documentazione presentata, valuta la coerenza del percorso lavorativo e accerta che l’attività svolta sia effettivamente riconducibile alla figura professionale dell’estetista così come definita dalla normativa vigente.

Questo significa che prima ancora di parlare di iscrizione al corso, è necessario affrontare una fase preliminare di verifica amministrativa. In pratica, la scuola non può e non deve iscrivere un’allieva al corso di 300 ore se prima non esiste un riconoscimento formale dell’esperienza lavorativa da parte della Regione. È un passaggio che tutela tutti: l’allieva, l’ente formativo e l’attività che verrà eventualmente aperta in futuro.

La documentazione richiesta serve proprio a dimostrare che l’esperienza non è solo dichiarata, ma è oggettivamente riscontrabile. Contratti di lavoro, buste paga, dichiarazioni del datore di lavoro, curriculum vitae e documenti personali sono gli strumenti attraverso cui la Regione ricostruisce il percorso professionale della candidata. Dal punto di vista consulenziale, questo è il momento in cui emergono spesso errori, incongruenze o periodi lavorativi non perfettamente inquadrati, ed è anche il momento in cui diventa evidente quanto sia importante aver lavorato in modo regolare.

Dopo il Nulla Osta?

Una volta ottenuto il riconoscimento regionale, è possibile iscriversi al corso di abilitazione. Le 300 ore di formazione non sono pensate per insegnare le tecniche operative di base, ma per fornire una visione completa e strutturata della professione, affrontando temi che diventano centrali quando si passa dal lavoro operativo alla gestione autonoma di un’attività. Legislazione, igiene, sicurezza, dermatologia, responsabilità professionale e organizzazione dell’impresa non sono argomenti accessori, ma pilastri su cui si regge la sostenibilità di un centro estetico nel tempo.

Al termine del percorso è previsto un esame finale, articolato in una parte teorica e in una parte pratica. Il superamento dell’esame consente di ottenere l’abilitazione professionale, che ha valore legale e che permette di esercitare l’attività in forma autonoma, di aprire un centro estetico e di assumere la direzione tecnica dell’attività.

Il corso di abilitazione da 300 ore non è un costo, ma una forma di tutela. Tutela da sanzioni, da contestazioni amministrative e da problemi che possono emergere anche a distanza di anni dall’apertura dell’attività. È il passaggio che mette in ordine il rapporto tra esperienza, legge e futuro professionale, consentendo di costruire un’attività solida, riconosciuta e difendibile.

Per questo motivo, chi sta valutando il corso di abilitazione nel Lazio dovrebbe affrontarlo non come un obbligo burocratico, ma come un investimento strutturale sulla propria carriera. Non è semplicemente “fare un corso”, ma regolarizzare definitivamente la propria posizione professionale e creare le basi per lavorare con serenità, oggi e negli anni a venire.

Requisiti di Recesso

Ai sensi della Legge 1/1990, nel Lazio è possibile accedere al corso di 300 ore dimostrando una delle seguenti condizioni:

  1. Apprendistato + lavoro qualificato
    • apprendistato presso un’impresa di estetista
    • seguito da almeno 1 anno di lavoro qualificato a tempo pieno
  2. Esperienza lavorativa diretta
    • almeno 3 anni di attività lavorativa qualificata
    • come dipendente o collaboratore familiare
    • presso un’impresa di estetista

Il soggetto centrale è la Regione Lazio, che:

  • valuta la tua esperienza lavorativa
  • verifica la documentazione
  • riconosce formalmente le competenze maturate

Solo dopo questa valutazione positiva è possibile iscriversi al corso di 300 ore presso un ente accreditato.

Durata e Contenuti

  • 300 ore complessive
  • formazione teorica su:
    • legislazione di settore
    • igiene e sicurezza
    • dermatologia
    • organizzazione del lavoro
    • gestione dell’attività e responsabilità professionali